
Seed Festival torna a Perugia
Con la scomparsa dell’ing. Carlo Odorisio, IN/Arch perde uno dei padri fondatori
Vicepresidente e saggio dell’Istituto, recentemente gli era stato conferito il titolo di socio onorario dell’Istituto Nazionale di Architettura.
Imprenditore attento e fortemente convinto dell’importanza della missione, della “formula IN/Arch”, come gli piaceva chiamarla, che continua da oltre 65 anni a far dialogare mondo dell’imprenditoria “di una certa imprenditoria” con il mondo della professione “di una certa parte della professione”.
L’ing. Odorisio non ha fatto mai mancare all’interno dei numerosi dibattiti “ i Lunedì dell’architettura” il suo pensiero sulla città, sulle problematiche delle periferie, sul governo dei processi di trasformazione dei territori, sull’importanza di mettere insieme e far dialogare pubblico e privato “in un rapporto che richiede nuove regole”.
Aveva una visione strategica per la trasformazione della città e per risolvere i problemi della società, in primis il tema dell’abitazione, utilizzava sinergicamente la sue grandi competenze urbanistiche con le indubbie capacità manageriali. La costituzione dell’ISVEUR per la realizzazione, in tempi brevissimi, di interi quartieri con interventi ampi e complessi di edilizia economica, rappresentano la sua visione di imprenditore illuminato che mette in dialogo mondo della progettazione, dell’imprenditoria, della politica e istanze del sociale.
Anche attraverso il silenzio ha impartito memorabili lezioni sul valore della partecipazione, dell’ascolto e del rispetto.
Aveva la capacità rara di inquadrare questioni complesse e tracciare la rotta da seguire in poche parole, quanto mai dense e illuminanti.
La sua competenza, la sua lucidità, la sua saggezza ci mancheranno moltissimo.
Il suo contributo al docufilm “Guardare oltre. IN/Arch interpreta la cultura del progetto” a partire dal min. 31:00 >> https://youtu.be/




