
Narrazioni dell’incertezza: architettura, comunità e trasformazioni urbane

Con la scomparsa dell’ing. Carlo Odorisio, IN/Arch perde uno dei padri fondatori
Seed Festival torna a Perugia
Quali sono i confini tra ciò che è Umano e ciò che è Non-Umano, in un’epoca in cui l’Intelligenza Artificiale prende corpo negli oggetti e ingegneria genetica e robotica prefigurano una specie potenziata? Come e con chi condivideremo la vita sul pianeta tra crisi climatica e scarsità di risorse? Quali poteri ridisegnano le mappe della vita sulla Terra? E quando abiteremo altri mondi? Possiamo ancora dirci umani, mentre guerre e conflitti normalizzano la disumanizzazione?
Dal 14 al 17 ottobre, il festival internazionale dedica la sua quarta edizione al tema UMANITÀ, chiamando architetti, urbanisti, designer, filosofi, scienziati e artisti a confrontarsi sul fragile equilibrio tra la natura sociale dell’essere umano e le sfide della contemporaneità. Quattro le traiettorie di ricerca, che indagano le relazioni tra l’essere umano, gli altri enti cosmici e lo spazio abitato e abitabile per esplorare le frontiere fisiche e tecnologiche, biologiche e cognitive, geopolitiche ed etiche che ridefiniscono l’esperienza dello spazio e i confini stessi dell’umano.
Quattro giorni di incontri, eventi e performance per interrogare i cambiamenti che stanno ridefinendo il nostro modo di essere, abitare, conoscere e convivere. Un’esplorazione attraverso quattro traiettorie che si intrecciano per osservare le trasformazioni del nostro tempo:
- Essere Umani: Umanità potenziata e IA incarnata
- Abitare il pianeta: dinamiche globali e nuovi modelli di convivenza
- Abitare l’Altrove: la vita oltre la Terra
- Nuove Dinamiche di Potere: Opportunità e rischi nell’era dell’IA
Scopri il programma completo >> www.seed360.org




