
L’architettura fuori dalla scuola

Lectio Gravalosdimonte
Le forme dell’acqua
i lunedì dell’architettura
LE FORME DELL’ACQUA
rigenerare territori, unire comunità
Napoli, lunedì 6 luglio 2026
ACEN – Palazzo Ruffo della Scaletta, Riviera di Chiaia, 202
Convegno promosso da IN/Arch Campania e Ordine degli Ingegneri di Napoli, in collaborazione con IdC – l’industria delle costruzioni rivista semestrale di architettura in occasione della pubblicazione del numero monografico 499/2026 Le forme dell’acqua.
Con il patrocinio dell’Ordine degli architetti di Napoli.
Link al n. 499 de l’Industria delle Costruzioni: https://www.lindustriadellecostruzioni.it/riviste/le-forme-dellacqua/
Premessa
Nella costruzione degli insediamenti umani, l’acqua è sempre stata una risorsa primaria, ma anche elemento naturale da cui proteggersi, principio, condizione e ispirazione nella pianificazione e nella progettazione.
Il rapporto tra le strutture costruite dall’uomo e l’elemento acqua è articolato e complesso: confine geografico (mari, fiumi, laghi, lagune, specchi d’acqua), ambito infrastrutturale (porti, marine, cantieri navali, acquedotti, potabilizzatori, serbatoi idrici), luogo urbano (waterfront, stabilimenti balneari, parchi fluviali), manufatto edilizio.
In questa dimensione complessa nasce la necessità di capire come la ricerca contemporanea, progettuale e infrastrutturale, stia modificando lo spazio di contatto tra manufatti e acqua, indagando le diverse declinazioni di questa relazione come occasioni di progetto: strutture sopra, dentro, sotto, tra, al margine dell’acqua.
L’indagine condotta nel n. 499 de “l’industria delle costruzioni” individua nuove potenzialità, espressive e funzionali, consentite dalle attuali tecnologie in ambiti già strutturati e da rigenerare.
Indispensabile individuare strategie efficaci per il controllo degli effetti sempre più disastrosi di cambiamenti climatici e di eventi estremi, che hanno reso il rapporto tra terra e acqua labile e problematico.
I porti e i waterfront urbani diventano ambiti centrali di riflessione. La dismissione industriale diventa un’occasione straordinaria di rigenerazione urbana e di creazione di nuovi spazi pubblici negli spazi ex produttivi a contatto con l’acqua.
PROGRAMMA
Ore 10:15 Registrazione dei partecipanti
Introduce e coordina
Beatrice Fumarola, coordinatrice Istituto Nazionale di Architettura
Ore 10:50 Saluti istituzionali
Antonio Savarese, Presidente ACEN Associazione costruttori edili Napoli
Antonio Coppola, Presidente Ordine Architetti Napoli
Ore 11:00 Intervengono
Claudia Colosimo, Vice presidente Ordine degli Ingegneri di Napoli
Giuseppe Magliulo, Coordinatore Ingegneri per il sociale
Giovanni Di Leo, Coordinatore Osservatorio Baukultur IdC – l’Industria delle Costruzioni
Carlo De Luca, Presidente IN/Arch Campania
Ore 12:00 Tavola rotonda
Massimo Locci, Direttore IdC – l’Industria delle Costruzioni
dialoga con
Guendalina Salimei, Architetto e curatrice del Padiglione Italia alla Biennale Architettura 2025
Federica Brancaccio, Presidente Ance
Andrea Prota, Presidente Ordine degli Ingegneri di Napoli
Vincenzo Cuomo, Assessore al governo del territorio della Regione Campania
Agli Ingegneri e Architetti partecipanti saranno riconosciuti 2 CFP previa iscrizione.
- Registrazione Architetti: https://gcfp.cnappc.it/ Le forme dell’acqua. Rigenerare territori, unire comunità – codice: ENTEN026726013
- Registrazione Ingegneri: https://www.ordineingegnerinapoli.com/calendario-eventi/le-forme-dellacqua-rigenerare-territori-unire-comunita/




