CONCORSO DI PROGETTAZIONE PER LA RISTRUTTURAZIONE DI UNA UNITÀ IMMOBILIARE A DESTINAZIONE FORESTERIA DELLA PRESIDENZA ANCE

TUTTE LE DOMANDE E LE RISPOSTE

DOMANDE e RISPOSTE

1Possono partecipare al concorso anche i giovani professionisti iscritti all'albo da meno di cinque anni che quest'anno hanno compiuto 35 anni?
Non è possibile partecipare al concorso se al momento della consegna degli elaborati si è già compiuti 35 anni, mentre non è richiesto un numero di anni minimo di iscrizione al proprio Ordine professionale.
2Il raggruppamento può essere costituito da un architetto, con età inferiore a 35 anni iscritto all'albo degli architetti, e una laureata in ingegneria edile architettura non ancora iscritta all'albo, come figura di collaboratore.
È obbligatorio che il solo capogruppo sia iscritto all’Ordine Architetti o Ingegneri, dato che sarà poi lui che dovrà firmare il progetto e fare la DL. Tutti i componenti del gruppo però dovranno essere under 35.
3Il sopralluogo è obbligatorio per la partecipazione al concorso?
Non è obbligatorio.
4Sono un giovane professionista sotto i 35 anni, abilitato alla professione di Architetto in Italia, avendo superato l'esame di stato in data 2014. Sono attualmente residente a Londra e iscritto all'ordine professionale inglese ARB (Architect Registration Board), ma non ancora all'ordine degli architetti italiano. Ho la possibilità di partecipare al concorso?
Il concorso è aperto anche a residenti all’estero, ma naturalmente qualora dovesse risultare vincitore del Concorso dovrà avere l’iscrizione all’Ordine professionale in Italia.
5Eventuali schizzi e schemi (per un massimo di 5 pagine) sono aggiuntivi alla relazione di 10 pagine?
Sì sono aggiuntivi.
6Quale budget economico è stato fissato per la ristrutturazione?
Non è stato fissato un budget.
7Vengono calcolate in funzione di tale budget le parcelle dei professionisti vincitori?
Non essendo un’opera pubblica, la parcella sarà l’esito di contrattazione privata tra committente e progettista. Normalmente l’onorario per le prestazioni professionali è commisurato all’importo dei lavori progettati.
8Il premio della vincita è l’affidamento lavori, a questo consegue un rimborso pecuniario?
Il committente affiderà gli ulteriori livelli di progettazione e direzione lavori al vincitore del concorso con pagamento dei relativi onorari. Normalmente l’onorario per le prestazioni professionali è commisurato all’importo dei lavori progettati.
9Le facciate non si possono toccare, ma si possono pensare aperture sui tetti di tipo velux, senza andare ad intaccare la volumetria?
Rimandiamo al punto 9 dei Criteri ed indirizzi per l’attuazione di interventi in Carta per la qualità presente nel file dell’Inquadramento urbanistico.
10Il gruppo di progetto può avvalersi di consulenti iscritti all’albo con più di 35 anni di età?
No.
11Uno dei due servizi igienici deve essere obbligatoriamente accessibile ai diversamente abili?
Almeno uno dei bagni deve essere progettato in modo tale che una sedia a ruote possa liberamente muoversi. Per il secondo bagno è sufficiente il requisito di adattabilità.
12Entrambi i servizi igienici devono trovarsi su zone di uso comune o uno dei due può essere interno alla camera da letto?
Uno dei due può trovarsi all’interno della camera da letto.
13Le altezze degli ambienti come riportato sulla planimetria di rilievo sono controsoffittate o sono vincolate? Nel primo caso sarebbe possibile avere l’altezza massima utile?
Alcune aree dell’immobile sono controsoffittate. Per questa fase di progettazione preliminare le altezze sono rilevabili dalle sezioni allegate al bando. In fase di progettazione esecutiva occorrerà effettuare dei saggi per gli opportuni approfondimenti dimensionali.
14Cosa si intende per soggiorno di rappresentanza? Sono previste attività particolari in questo ambiente?
Per soggiorno di rappresentanza si intende uno spazio avente le caratteristiche proprie degli spazi di rappresentanza in quanto ad arredi e finiture, ma in cui la presidenza Ance accoglie i propri ospiti in un clima informale.
15C’è necessità di spazi per esporre eventuali pubblicazioni dell’Ance?
Non c’è al momento una specifica richiesta da parte della committenza, ma è lasciata libertà al progettista di poterli prevedere nell’ambito della proposta progettuale.
16È obbligatorio mantenere i tre ingressi indipendenti dell'appartamento attualmente presenti?
No.
17Per quanto riguarda le apparecchiature tecnologiche in facciata, quali parabole, è prescritto il mantenimento in tale posizione o è possibile spostarle nella falda di copertura?
Occorre prevedere il loro spostamento.
18È stato fatto un accesso agli atti al genio civile per vedere il progetto strutturale depositato? È possibile prenderne visione?
L’edificio è stato costruito nel 1931 quando non esisteva alcun obbligo di deposito al genio civile.
19Siete a conoscenza della maglia strutturale dell’appartamento (pilastri e travi), della stratigrafia delle diverse coperture? In particolare risulta una diversa pendenza della falda, tra intradosso e estradosso, evidente nelle sezioni CC e DD verso il terrazzo.
L’edificio è in muratura portante. Hanno sicuramente funzione strutturale le murature esterne. In pianta è indicata con un tratteggio una trave calata su cui scarica sicuramente il tetto. La trave è appoggiata su porzioni di muratura portante. In ogni caso in fase di progettazione esecutiva saranno effettuati saggi per verificare l’esatta stratigrafia delle murature esistenti nonché le esatte pendenze delle falde.
20Sono presenti controsoffitti? Se si, dove sono ubicati e qual è l’altezza reale del vano?
Alcune aree dell’immobile sono controsoffittate. Per questa fase di progettazione preliminare le altezze sono rilevabili dalle sezioni allegate al bando. In fase di progettazione esecutiva occorrerà effettuare dei saggi per gli opportuni approfondimenti dimensionali.
21È stato fatto un accesso agli atti dei progetti originali e della pratica di sanatoria depositati in comune e in sovrintendenza? Se si, è possibile prendere visione degli elaborati grafici degli stati concessionati?
Lo stato di fatto dell’immobile è attualmente conforme dal punto di vista urbanistico.
22In merito al superamento delle barriere architettoniche, è richiesta una progettazione mirata all’accessibilità di parte o di tutti gli ambienti dell’appartamento o è sufficiente soddisfare il requisito di adattabilità?
È sufficiente il requisito dell’adattabilità tranne che per uno dei servizi igienici per il quale è richiesta l’accessibilità.
23Costituisce deroga al divieto di modificare i prospetti e le sagome l’isolamento esterno delle coperture e il conseguente ispessimento del pacchetto di copertura?
In base all’ art. 14 del decreto legislativo n. 102 del 04/07/2014, comma 7 “nel caso di interventi di manutenzione straordinaria, restauro e ristrutturazione edilizia, il maggior spessore delle murature esterne e degli elementi di chiusura superiori ed inferiori, necessario per ottenere una riduzione minima del 10 per cento dei limiti di trasmittanza previsti dal decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192, e successive modificazioni, certificata con le modalità di cui al medesimo decreto legislativo, non è considerato nei computi per la determinazione dei volumi, delle altezze, delle superfici e dei rapporti di copertura. Entro i limiti del maggior spessore di cui sopra, è permesso derogare, nell’ambito delle pertinenti procedure di rilascio dei titoli abitativi di cui al titolo II del decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, a quanto previsto dalle normative nazionali, regionali o dai regolamenti edilizi comunali, in merito alle distanze minime tra edifici, alle distanze minime dai confini di proprietà, alle distanze minime di protezione del nastro stradale e ferroviario, nonché alle altezze massime degli edifici”.
24La copertura attuale è adeguatamente isolata termicamente? In caso contrario, costituisce deroga al divieto di modificare i prospetti e le sagome l’isolamento esterno delle coperture e il conseguente ispessimento del pacchetto di copertura?
In base all’ art. 14 del decreto legislativo n. 102 del 04/07/2014, comma 7 “nel caso di interventi di manutenzione straordinaria, restauro e ristrutturazione edilizia, il maggior spessore delle murature esterne e degli elementi di chiusura superiori ed inferiori, necessario per ottenere una riduzione minima del 10 per cento dei limiti di trasmittanza previsti dal decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192, e successive modificazioni, certificata con le modalità di cui al medesimo decreto legislativo, non è considerato nei computi per la determinazione dei volumi, delle altezze, delle superfici e dei rapporti di copertura. Entro i limiti del maggior spessore di cui sopra, è permesso derogare, nell’ambito delle pertinenti procedure di rilascio dei titoli abitativi di cui al titolo II del decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, a quanto previsto dalle normative nazionali, regionali o dai regolamenti edilizi comunali, in merito alle distanze minime tra edifici, alle distanze minime dai confini di proprietà, alle distanze minime di protezione del nastro stradale e ferroviario, nonché alle altezze massime degli edifici”.