(Comunicato stampa)
SI CONCLUDE “PAESAGGI APERTI”
Giunge a conclusione il progetto di ricerca Paesaggi Aperti realizzato in Sicilia dall’Istituto Nazionale di Architettura IN/Arch con la sezione territoriale IN/Arch Sicilia per sviluppare un modello multidisciplinare di formazione e comunicazione delle conoscenze volto a implementare le “Comunità di patrimonio”. Mediante pratiche collaborative nel paesaggio, il progetto ha puntato a valorizzare culture e competenze locali rafforzando la complessa rete di relazioni fisiche, economiche e sociali che attraversano questi territori. Nel rileggere l’approccio partecipativo promosso in Sicilia da Danilo Dolci, Paesaggi Aperti si è basato su processi di comunicazione, partecipazione ed empowerment delle comunità e ha proposto attività che, a partire dall’attuale condizione dell’isola, hanno puntato a restituire identità e appartenenza utilizzando un’organica strategia d’innovazione sociale declinabile in una serie di progetti di rigenerazione e costituzione di “paesaggi aperti” alla comunità mediante un percorso di knowledge sharing che ha coinvolto cittadini, associazioni ed enti pubblici.
Tra le varie attività sviluppate i due progetti, rispettivamente dedicati alla Via Reale di Favara e al Quartiere Antico Corso di Catania, hanno offerto l’occasione per confrontarsi con le molteplici sfide della rigenerazione attuata in contesti che, pur essendo ricchi di identità, storia e paesaggio, attendono di essere riattivati per riconquistare un ruolo all’interno della città. I principali filoni di intervento emersi dal Laboratorio sociale condotto con gli stakeholders su San Berillo a Catania sono stati: la realizzazione di un Urban Center, l’accesso alla residenza per cittadini autoctoni e stranieri, nuovi metodi e tecniche di una progettazione partecipata. Per lo studio di Librino è stata fondamentale la collaborazione con le attività di empowerment culturale e sociale da anni condotte dal mecenate Antonio Presti. I seminari di monitoraggio della ricerca attuati nelle provincie di Palermo, Ragusa, Enna e Siracusa sono state occasioni di confronto che hanno permesso anche la nascita di collaborazioni e nuovi progetti con focus particolari sulle provincie siciliane. Ci si è confrontati con le Associazioni e gli Enti promotori di innovativi progetti di rigenerazione urbana e questi incontri hanno fornito l’occasione per approfondire alcune tra le più significative esperienze di rigenerazione e partecipazione sviluppate nell’isola.
Nel rispetto delle peculiarità dei differenti ambiti di azione, le strategie di ricerca e azione delineate nelle attività culturali, laboratoriali, di rigenerazione urbana di Paesaggi Aperti, hanno permesso l’individuazione di una modalità di intervento capace d’innescare un processo di rigenerazione culturale e sociale dei contesti indagati. I progetti e i laboratori hanno indicato le rotte che renderebbero possibile l’attivazione di un osservatorio partecipato di ausilio, confronto e monitoraggio nell’ambito del rinnovo degli strumenti pianificatori ai sensi della riforma urbanistica regionale del 2020, rendendo al contempo evidente un modello di formazione e inclusione che, pur partendo dalle specificità dei territori, setti una metodologia operativa variamente adattabile a ciascun contesto.
Il progetto Paesaggi Aperti ha voluto anche costruire un contenitore digitale, una piattaforma web in costante aggiornamento, che documenti buone pratiche e sia occasione di confronto e relazione tra soggetti differenti e mezzo di progettazione e comunicazione condivisa. La piattaforma serve anche a divulgare, monitorare e documentare i percorsi svolti.
Gli esiti e le prospettive del progetto di ricerca Paesaggi Aperti saranno presentati al pubblico il 9 dicembre a RadicePura (Giarre) dalle 17:00 alle 20:00. L’appuntamento prevede un Seminario e l’inaugurazione della Mostra che documenta il percorso svolto in quest'anno di lavoro e, in particolare, gli esiti dei due workshop di rigenerazione urbana e i lavori svolti con Antonio Presti; nella mostra saranno anche ospitati alcuni lavori del “Cantico delle Creature di Librino”. Alla Mostra, che si concluderà il giorno 28 dicembre 2024, e al Seminario parteciperanno i vari protagonisti del progetto.
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esiti e prospettive
Foto evento
09-12-2024
RASSEGNA STAMPA PAESAGGI APERTI
A Radicepura, giornata conclusiva del progetto nazionale di IN/Arch e IN/Arch Sicilia
EMPOWERMENT E INCLUSIONE PER UNA PROGETTAZIONE CHE DIA VALORE AL TERRITORIO: ATTO CONCLUSIVO PER “PAESAGGI APERTI”
di seguito i link delle testate giornalistiche online che hanno pubblicato un articolo per questo evento.











































