Fare gli italiani all’estero

Adriano Olivetti e Bruno Zevi
L’urbanistica duale. Adriano Olivetti e Bruno Zevi
111 opere di architettura

Fare gli italiani all’estero

Photo by Waldemar Brandt on Unsplash

Architetture oltre i confini

5 incontri con 10 studi di progettisti italiani che lavorano all’estero


Un ciclo di seminari tematici che esamina i nuovi modi di “fare gli italiani”, attraverso la presentazione del lavoro di architetti italiani che hanno aperto il proprio studio all’estero.

Il ciclo intende far luce, da un lato, sui diversi modi in cui gli immaginari, le conoscenze e le pratiche sedimentate dagli architetti invitati si siano ibridate con le reti culturali dei loro nuovi contesti lavorativi e dall’altro, su come la professione dell’architetto si caratterizzi oggi per una molteplicità di approcci alla progettazione e dunque da una grande “biodiversità” di scale, problematiche, manufatti, tecniche e discorsi, che questo ciclo intende riconoscere e approfondire.

 

CICLO DI INCONTRI

1_Installazioni
Relatori: Simone Carena + Marco Bruno (MotoElastico) Tomaso Boano (Boano Prišmontas)
martedì 15 giugno, dalle ore 15.00 alle ore 17.00 in diretta streaming

2_Spazi
Relatori: Francesco Garofalo (Openfabric) | Alessandra Covini + Giovanni Bellotti (Studio Ossidiana)

3_Ecologie
Relatori: Claudia Pasquero + Marco Poletto (EcoLogic Studio) Alicia Lazzaroni + Antonio Bernacchi (Animali Domestici)

4_Città
Relatori: Umberto Napolitano (LAN) Fabrizio Barozzi (Barozzi Veiga)

5_Oggetti
Relatori: Ada Tolla + Giuseppe Lignano (Lot-ek) Andrea Caputo (Andrea Caputo)

 

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Vedi anche Progettare all’estero. Istruzioni per l’uso un’iniziativa svolta a seguito della ricerca “Architettura: energia per il made in Italy” che ha visto il monitoraggio di 341 progetti di architetti ed ingegneri italiani realizzati all’estero: non solo grandi studi o grandi società di ingegneria ma molti  studi professionali meno noti, di dimensioni medie e medio piccole e molti giovani progettisti.