ABOLIAMO LA PAROLA CEMENTIFICAZIONE

Perché il cemento ha un'accezione necessariamente negativa?
Francesco Orofino 31/03/2009


Perché nei vocabolari si stabilisce l'equivalenza tra cementificazione e "costruzione massiccia e indiscriminata di edifici, senza riguardo per il paesaggio e per l'equilibrio ambientale" .
Che colpa hanno il povero Joseph Monnier o William Wilkinson degli scempi perpetuati nel territorio?
Con il cemento si sono realizzati alcuni capolavori universali dell'architettura così come con l'acciaio, il legno, la pietra, il laterizio si sono costruite oscenità deturpanti.

Aboliamo questa figura retorica: che sia essa una metonimia, che confonde la causa con l'effetto, il contenente per il contenuto, il simbolo per la cosa simbolizzata, o una sineddoche  che usa la parte per il tutto, il genere per la specie.

Il diavolo non è nel materiale.

0 Risposta(e) a "ABOLIAMO LA PAROLA CEMENTIFICAZIONE"

Commenta il post:

Inserisci il tuo nome (il nome sarà visibile a tutti gli utenti)

Inserisci il tuo commento
IN/ARCH - Istituto Nazionale di Architetura - via Crescenzio, 16 Roma - tel 0039 06 6868530 - inarch@inarch.it