Dopo sei anni di battaglie sociali e legali, finalmente la prima ruspa è entrata nel terreno destinato ad accogliere l'auditorium progettato per Ravello da Oscar Niemeyer.

Sei anni di scaramucce pseudo-intellettuali che hanno mobilitato diecine di avvocati, provocato centinaia di articoli, sprecato migliaia di euro.
Ravello ha 16 alberghi che, insieme a negozi e ristoranti, cadono in letargo nei mesi invernali, causando la disoccupazione temporanea e l'emigrazione spesso definitiva di centinaia di giovani.

L'auditorium consentirebbe di estendere il Ravello Festival anche nel periodo invernale, de-stagionalizzando il turismo ed elevandone la qualit&agrave. ;

Contro l'auditorium si battono l'attuale Amministrazione di Ravello e Italia Nostra, con la solidarietà di una cinquantina di intellettuali.

Secondo Italia Nostra l'auditorium devasterebbe un panorama "intatto e perfetto". Vi allego una foto con la simulazione dell'auditorium, dalla quale si evince come, lungi dal deturpare un paesaggio vergine, l'auditorium riscatterebbe un sito devastato dalla speculazione edilizia.

A favore dell'auditorium si sono dichiarati la Regione Campania, l'ex Amministrazione comunale, Legambiente, WWF, Verdi e oltre duecento intellettuali, 840 ravellesi che hanno sottoscritto un appello e 50 ravellesi che si sono costituiti in comitato per difendere l'auditorium presso il Consiglio di Stato.

Su sei processi intentati per ricorsi contro l'auditorium, cinque si sono conclusi con il rigetto del ricorso.

L'assurda opposizione autolesionista che l'attuale Amministrazione Comunale sta conducendo con ogni mezzo contro l'auditorium, mette in pericolo un finanziamento di 18,5 milioni di euro, un capolavoro di Oscar Niemeyer, la realizzazione di un modello moderno di economia basata sulla sinergia tra cultura e turismo.

Domenico De Masi


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